Una piccola grande testimonianza…

بسم الله الرحمن الرحيم

الحمد لله والصلاة والسلام على رسول الله

anamuslim

In questa breve storia un piccolo fratello musulmano di 6 anni e mezzo, che ha finora vissuto nel suo Paese di origine, il Pakistan, descrive con le sue parole di bimbo, la sua esperienza di vita in Italia, e il mondo non musulmano che per la prima volta incontra fuori dalla sua casa. Le frasi sono sue, scritte nel suo quaderno di italiano, mashallah.
Mi chiamo Ahmed. Ho 6 anni. Vengo dal Pakistan. Sono arrivato in Italia a dicembre. Sono venuto con l’aereo. In Italia vivo a Firenze. A Firenze vado ai parchi, studio matematica, scienze, italiano, faccio la preghiera, recito il Quran. In Italia ci sono i cristiani, perché l’Italia non è un Paese musulmano. I cristiani mangiano il maiale e bevono il vino. Loro credono al Profeta Ibrahim (as) e al Profeta Isa (as), ma non credono al Profeta Muhammad (saas). Quando vado fuori i cristiani sono nudi: a loro piace vestire così. A me piace vestire coperto: perché sono musulmano. In Italia ci sono anche musulmani. Li vedo in casa e al masgid.
Ahmed