AlhamduliLlah… sono musulmana!

BismiLlah Al Rahman Al Rahim

alhamduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah

Sono musulmana, al hamdu-lillah, grazie a Dio, mi sottometto al volere di Allah subhanaHu wa ta’ala, accetto le sue scelte per me, quelle che mi danno gioia, quelle che mi fanno piangere, e quelle che non so nemmeno comprendere.

E testimonio che non c’è altra divinità se non Allah, e che Muhammad è il suo inviato; non associo nessuno al mio Signore, poiché nessuno è uguale a lui, Dio Creatore, non ha generato nessuno, siamo tutti suoi servi.

Io sono musulmana e la mia guida sono il Qur’an e la Sunnah, potessi io essere come un capello del Rasul, l’inviato di Allah swt, il Qur’an che cammina.

Sono musulmana, e Ya Rabbi ti amo, ti adoro, e mi prostro sottomessa, cinque volte al giorno, nelle ore che hai stabilito, nel modo che hai indicato.

Sono musulmana, e vivo questa vita nel timore di Allah swt, nel timore di non compiacerlo, perché in amore, la preoccupazione prima è sempre il compiacimento dell’amato.                                     Sono musulmana e credo negli angeli e nelle altre creature che Allah swt ha nascosto ai miei occhi, e in Allah mi rifugio contro satana il lapidato.

Sono musulmana e credo nel Giorno del Giudizio, non so quando verrà, poiché solo Allah swt sa quando il computo dei giorni sarà concluso; i vivi moriranno, e i morti, tutti, resusciteranno per sottoporsi al suo Giudizio, anche coloro che non hanno creduto, coloro che hanno negato, non hanno riconosciuto i Suoi segni.

Sono musulmana, un pezzo della Ummah, non un membro, un pezzo, poiché la comunità islamica è un corpo solo, in cui un fratello e una sorella sono nei nostri cuori così vicini, così uniti, che se una parte duole, tutta la Ummah piange…

Sono musulmana, e Allah swt nella sua clemenza ha scelto per me uno sposo devoto, un musulmano credente, praticante, imam nella mia casa, esempio di devozione per i figli di cui Allah swt vorrà accordarci la gioia.

Sono musulmana, e nei giorni stabiliti pratico il digiuno, mi astengo dal cibo, dall’acqua, dai piaceri sensoriali dall’alba al tramonto, e interrompo il digiuno al calar del sole, ringraziando il mio Signore per la forza, il coraggio e la fede con cui mi ha sostenuto.

Sono musulmana, non bramo la ricchezza, e chiedo al mio Creatore che mi accordi quel tanto che mi basta, e Lui ben conosce i miei bisogni, e mi ricorderò della sua grazia dando in elemosina una parte di ciò che nella sua misericordia mi ha donato.

Sono musulmana, e se Allah swt mi darà la possibilità, sarò a Mekka un giorno, farò il mio pellegrinaggio, e mi prostrerò a Lui ai piedi della Ka’ba.

Sono musulmana, hamdulillah, una fiera donna musulmana, e come il mio Signore ha comandato copro le mie forme di donna, e nascondo i miei capelli col mio hijab agli occhi degli altri, sono sottomessa ad Allah swt.

Tratto dal libro “Da cuore a cuore” a cura della sorella Amal