La purezza… un dono inestimabile

بسم الله الرحمن الرحيم

الحمد لله والصلاة والسلام على رسول الله

3iffah

Tahira è nata in Italia, ma è di origini arabe, fin da bambina ha sentito le differenze tra lei e le sue compagne; non ne era molto contenta, e ogni giorno tentava di accorciare le “distanze” tra lei e loro, cercava di imitarne di nascosto dalla sua famiglia gli usi e i costumi…

E quando le sue amiche hanno iniziato a mettere il lucido sulle labbra, anche Tahira ne ha comprato uno, e lo nascondeva nel fondo dello zainetto della scuola, e metteva il khol, e scioglieva i suoi capelli lunghissimi e morbidi, senza ascoltare sua mamma che le diceva che ormai signorina doveva indossare l’hijab…

E poiché l’Islam non si può imporre, la mamma di Tahira scoteva il capo mentre osservava quella figlia e faceva du3a, affinché Allah swt le illuminasse la strada…

Tahira aveva 15 anni, e sognava l’amore, lo sognava puro e dolcissimo come solo le giovani della sua età possono sognarlo, e un giorno mentre tornava a piedi da scuola, lungo la strada incrocia lo sguardo di un uomo, ha forse il doppio dei suoi anni, ma le sorride, e Tahira è ingenua, e sogna l’amore, e crede che gli uomini siano tutti buoni, tutti principi azzurri in attesa di principesse da amare; e nonostante gli ammonimenti si ferma a parlargli…

Said sorride, è dolce, e dice parole bellissime, parole che il cuore di Tahira anela di sentire da tempo, Said sorride e giorno dopo giorno, parola dopo parola conquista la fiducia della piccola Tahira, lui le promette amore eterno…

Tahira non sa che se Said avesse sincere intenzioni suo dovere sarebbe star lontano da lei, e recarsi a casa sua, e dire a suo padre, o a suo zio, ad un uomo, insomma, che le sue intenzioni verso Tahira sono buone, sono pure, e che lui teme di Allah swt…

Said tende infine la sua trappola, dice a Tahira: “se tu m’ami, e tu m’ami vero? se tu m’ami raggiungimi e partiamo”

E Tahira lo ama, e quel mattino nello zainetto infila qualche capo di vestiario, invece dei libri, e raggiunge Said, dove lui la attende, ma Said è impaziente e appena vede Tahira arrivare si palesa per ciò che è…

Si getta su Tahira con violenza, e tenta di farle del male, e Tahira tra le lacrime vede il vero volto dell’uomo che credeva di amare, e fugge, fugge più veloce che può, ripetendo: ” Ya Rabbi perdono, perdono, prometto, prometto sarò migliore di ciò che sono stata fino ad oggi, Ya Rabbi, grazie, grazie del segno che mi hai dato oggi”

La storia di Tahira è vera, ho cambiato il suo nome, lei oggi indossa con orgoglio il suo hijab, il velo islamico, copre le sue forme come Allah swt ha comandato, e attende l’amore, quello vero, quello puro, e ora lo sa, passerà dalla sua porta e incrocerà lo sguardo di suo padre per primo, poi il suo…

Coloro che davvero ti amano non useranno le tue fragilità per ferirti ma per ricordare a se stessi dove devono proteggerti.

 Tratto da Tratto dal libro “Da cuore a cuore” a cura della sorella Amal Maria Rosaria Stillante, che Allah la ricompensi.