BismiLlah Al Rahman Al Rahim
alhamduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah
Assalamu alaikum ua rahmatu Llahi ua barakatuhu care sorelle.
Questo racconto è stato già pubblicato dalla cara sorella Umm Usama nel suo blog http://ummusama.wordpress.com/2011/02/08/la-mia-esperienza-nello-yemen/. Lo ripropongo qui, in sha’a Llah, anche per avere occasione di rileggerlo e di rivivere i bellissimi ricordi, alhamduliLlah!

Praticamente un anno e mezzo fa (circa), dopo aver terminato la laurea triennale in moda, aver lavorato qualche tempo e aver poi terminato un anno di specializzazione sempre nel settore, mi sono sentita di non aver concluso niente; mi son resa conto di non sentirmi una donna “realizzata” per gli studi fatti o la carriera ma di essere una donna soffocata e sofferente.
AlhamduliLlah la fede mi ha sempre dato tanto (tutto) nella vita e ringrazio Allah swt per questo… ma sentivo di essere in mancanza verso la mia fede, in particolare verso la conoscenza, (e di conseguenza) l’applicazione di essa. Mia madre poveretta notava la sofferenza in cui passavo, soprattutto nel periodo post-laurea, e cercava di incoraggiarmi al meglio nelle mie scelte, che Allah swt la ricompensi al meglio e faccia sì che sia tra gli abitanti della Jannah, amin.
Un giorno, mentre ero a uno dei tanti stage aziendali (fatti e pensati per sfruttare le energie dei giovani senza dar loro nulla in cambio), Allah swt volle che mi venisse l’idea di studiare Sharia (legislazione islamica), nello Yemen, a Jameat Al Iman… subhanaLlah, tutto pronto e deciso (da Allah swt).
Mia madre era molto contenta alhamduliLlah… e dopo aver preso il permesso da mio padre giazahu Llahu khairan d’estate partii per lo Yemen.
Prima di tutto devo precisare che quest’università è tutta fi sabili Llah (si basa sul lavoro di volontariato mashaLlah), non si paga la retta ma la regola è che per ogni 3ilm acquisito (conoscenza) bisogna pagare la zakat (cioè insegnarlo ad altri o fare in modo che dia buoni frutti). Bellissimo concetto della fede islamica!
Poi la seconda cosa bellissima è che la parte femminile è completamente staccata da quella maschile (sono posizionate in zone molto lontane l’una dall’altra nella cittadella universitaria, per cui non c’era il problema della promiscuità… magari sembra scontato quello che dico ma non lo è perchè in tanti paesi musulmani i governi cedono alle richieste di “modernizzazione” delle nazioni unite e stanno di conseguenza nascendo univesità promiscue! hasbuna Llah ua ni3ma al wakil, ci basta Allah, a Lui ci affidiamo!) e dentro alla nostra parte femminile avevamo tutto quello di cui potevamo aver bisogno: la biblioteca, la libreria, il negozio di sartoria, la profumeria… di tutto alhamduliLlah.
La terza cosa comodissima è che sono organizzati dei servizi di scuolabus (disponibile col pagamento di un prezzo simbolico) che veniva a prenderci ogni mattina da casa e ci riaccompagnava alla fine della frequenza (se arrivava il momento della salat si fermava presso qualche Masjid e scendevamo tutti a fare la salat! Che bello, alhamduliLlah…)
Per poter essere ammessi all’università bisogna frequentare un mese di lezioni (propedeutico), fare l’esame di ammissione che si basa sulla memorizzazione di una parte del Qur’an Karim e su un colloquio motivazionale, dopodichè si inizia l’anno accademico.
AlhamduliLlah ho avuto il dono di frequentare questo mese durante il quale ci hanno impartito lezioni di tazkiah (purificazione della nafs, materia della quale non conoscevo neppure l’esistenza), di fiqh (conoscenza di come compiere gli atti di obbedienza ad Allah, ci hanno insegnato le regole di purificazione e le regole per compiere correttamente la salat) di tajuid (corretta lettura del Qur’an Karim), e tanto altro.
Le nostre insegnanti erano per la maggior parte donne giovani o di mezza età, tutte sorella laureate (o plurilaureate) che lavorano fi sabili Llah… la maggior parte sono madri di famiglia, quindi il loro impegno mashaLlah è lodevole, che Allah swt le guidi e le ricompensi al meglio inshaLlah.
Dentro all’università si respira un’aria di fede… il sorriso, la cordialità, l’umiltà e la dolcezza delle sorelle rendono anche le cose più banali un momento di 3ibadah (adorazione), di felicità e pace. L’essere lì per Allah swt ed essere uniti da un unico obbiettivo rende piccoli i problemi della vita e ti fa sentire che l’importanza dell’uomo è legata unicamente alla sua conoscenza di Allah swt e alla sua umiltà di fronte al Creatore… la conoscenza (della fede) fa capire le cose nella loro realtà, allontana il buio per lasciar spazio alla Luce…
Che Allah swt ci doni Luce della Sua Luce, amin.
Dopo aver terminato gli esami sono partita per l’Arabia Saudita e non sono più tornata nello Yemen e mi sono ricordata ciò che disse un giorno la Direttrice della sezione del Qur’an Karim: “Ragazze, non dipende dall’esito dell’esame se frequenterete o no questa Università… dipende dalla volontà di Allah swt. Molte ragazze hanno passato gli esami ma non sono potute andare avanti…”
Proprio vero subhanaLlah… allora mi chiedevo come potesse essere possibile, ma ora so che tutto è possibile alhamduliLlah. Ad ognuno Allah swt ha disegnato una strada ed essere sottomessi ad Allah swt vuol dire saper accettare la Sua volontà e cercare di arrivare a Lui con tutti i mezzi che ci da in ciascun momento (che Allah swt ci doni ciò, amin).
AlhamduliLlah dopo quest’esperienza dell’Università Allah swt mi donò la forza di volontà e la convinzione per iniziare a vestire con l’abbigliamento islamico (di portare oltre al jilbab -soprabito largo che si porta sopra ai vestiti normali-, il khimar -il velo che scende dalla testa sulle spalle e sul petto- e il niqab per la copretura del viso) e di capire l’universo delle sorelle mutanaqqibat (che portano il Niqab); quello che mi segnò di più è stato il caloroso saluto delle sorelle, la loro discrezione e il loro modo di fare da3wa (invitarti al bene) tramite il loro comportamento islamico.
Che Allah swt le ricompensi e ci riunisca con loro… se non in questa vita nella akhira (nell’Ultima vita) inshaLlah.
Giazakum Llahu khairan, che Allah swt vi benedica e ci doni sempre la Sua guida e benedizione… Uhibbukum fiLlah ua assalamu alaikum ua rahmatu Llahi ua barakatuhu..
Bushra